L'università sviluppa un metodo che può distruggere le proteine che causano il cancro

Negli Stati Uniti, l'Università del Wisconsin-Madison sta lavorando su un nuovo metodo che può ripristinare l'equilibrio delle cellule sane e potrebbe portare allo sviluppo di nuovi tipi di farmaci.

Uno studio su questo metodo

Si sa che alcuni tumori sono associati a un consumo elevato o eccessivo di proteine per due motivi: le proteine animali sono spesso ricche di grassi saturi (carne rossa e ultra-lavorata) e l'eccesso di proteine circostanti nel corpo significa che alcune proteine che non forniscono alcun beneficio devono essere eliminate, quindi diventano una minaccia per l'omeostasi del corpo.

Questa proteina in eccesso è di solito innocua, ma la risintesi proteica può generare rifiuti proteici che possono essere tossici, quindi la rimozione di questo eccesso può garantire lo stato ottimale delle cellule.

Aspettative per questo promettente nuovo metodo

L'idea principale è quella di rimuovere le proteine dall'interno della cellula con lo stesso metodo usato dai ricercatori precedenti o da alcune aziende farmaceutiche, quindi potrebbe essere interessante proteggere le cellule del fegato dalle proteine che circolano fuori o dentro l'organo.

Weiping Tang, professore di farmacia e chimica all'Università del Wisconsin-Madison, spiega che i metodi precedenti erano inefficaci perché quando si trattava di alterare la funzione di una proteina in una cellula, c'erano alcuni la cui funzione era molto difficile da bloccare, ma con questa nuova tecnica, questo svantaggio scompare, permettendo loro di applicare la degradazione diretta delle proteine.

Per realizzare i loro studi, il professor Tag e i suoi colleghi dell'università hanno applicato la tecnica a cellule epatiche coltivate in laboratorio in cui sono stati in grado di rimuovere le proteine extracellulari come EGFR, una proteina associata allo sviluppo del cancro.